IL NOCINO - L'elisir di San Giovanni

di Nerino Valentini

Prezzo
euro 13,00 
pp. 112
f.to 17x24




L’Italia ha sempre avuto una grande tradizione di liquori e distillati, che vengono prodotti e consumati praticamente in ogni zona del Paese. All’interno della tradizione italiana del “fine pasto” un posto d’onore spetta senz’altro al Nocino, liquore di noci dalle origini antiche, che viene spesso associato alla notte di San Giovanni, il 24 giugno, che è sì la notte del solstizio ma anche il momento in cui vengono raccolte le noci - ancora acerbe - che serviranno alla preparazione del liquore. Una ricorrenza di questo tipo non può essere immune da tradizioni profonde, miti e simbolismi: il solstizio d’estate è tradizionalmente una notte magica, legata a riti pagani che spesso si sono mescolati con la fede. E’ la notte in cui si raccolgono piante e foglie comuni che però - appunto perchè raccolte in questo particolare momento - diventano miracolose, le famose “erbe di San Giovanni”, ma è anche la notte in cui streghe e demoni si riuniscono in terribili sabba infernali, guarda caso sotto l’albero del noce, per secoli considerata una pianta luciferina e simbolo maligno (su tutte, emblematica la storia del famoso “noce di Benevento”). Naturalmente si arriva anche alla preparazione vera e propria, un rito alchemico che si rifà a tradizioni secolari, nato come rimedio medicinale e arrivato oggi a imbandire le nostre tavole; e come tutte le ricette popolari, il rischio è quello di generare un certo individualismo (pare che ognuno detenga la ricetta migliore, dal risultato più gustoso e invidiabile). Valentini passa invece al setaccio le tantissime varianti, e ci presenta poche soluzioni ma di alto livello. La ricerca dell’autore è quindi a tutto campo, tocca tasti più profondi di quanto si possa credere; da questo libro impariamo che il Nocino non è semplicemente un liquore da gustare con amici e parenti, ma un concentrato di saperi e tradizioni che parte da lontano.