RISOTTO - Storia di un piatto italiano

di Alberto Salarelli

Prezzo
euro 14,00 
pp. 200
f.to 17x24




Chi ha inventato il risotto alla milanese? La domanda posta, quasi quarant'anni fa, da Gianni Brera era e rimane a tutt'oggi senza risposta; eppure, il fatto di non riuscire a ricondurre l'origine del piatto ad una precisa responsabilitą individuale non deve suonare come una ricerca fallita. Tutt'altro, perchč il risotto per come lo conosciamo oggi, č il risultato di secoli di storia, non solo culinaria ma anche sociale ed economica. E oggi? oggi la tradizione gastronomica italiana subisce un lento ma inesorabile assorbimento dall'esterno, se č vero che la pizza č talmente globalizzata che gli Americani l'hanno inserita nella loro tradizione culturale, e sugli spaghetti pesa la leggenda che li vuole ideati nell'Impero del Dragone, ovvero l'onnipresente Cina. Rimane quindi il risotto: contaminato certo, ma che porta in sč il marchio identificativo della propria origine regionale e italiana, non foss'altro per il nome che non subisce nč traduzioni nč adattamenti in alcuna lingua parlata da essere umano. Rivisitato, riproposto, rielaborato in svariate combinazioni, il risotto č riuscito a non disperdere del tutto il patrimonio culturale di quell'umile cuoco-autore, anonimo e collettivo, che lo ha ideato a cavallo tra Settecento e Ottocento. Le pagine di questo libro vogliono quindi raccontarne l'origine e l'evoluzione con l'ambizione di dimostrare come attraverso un piatto di risotto si possa sbirciare da una prospettiva insolita anche un pezzo di storia d'Italia.