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CLICCA PER VISUALIZZARE LA SCHEDA DI: T'HA FAT...FREDÓN!

Sabato 6 Dicembre 2008 - ore 17,00

T'HA FAT...FREDÓN!

Alfredo Facchini (Fredón)
prezzo: 13,00 Euro
"T'ha fat...Fredón!" è l'eloquente titolo della nuova raccolta di barzellette di Alfredo Facchini,. Il popolare Fredón torna in vetrina con la "fusion" delle sue due grandi passioni: l'umorismo e il dialetto mantovano. Una raccolta di barzellette e storielle, veloci scambi di battute che sembrano rubate da fugaci incontri fra amici per strada, sotto i portici, al bar, in piazza. Un libro pensato per migliorare la giornata del lettore, da leggere d'un fiato.

 
CLICCA PER VISUALIZZARE LA SCHEDA DI: SUPERSTIZIONI? Credenze. Ubbìe. 
Incantesimi. Magie

Sabato 29 Novembre 2008 - ore 17,00

SUPERSTIZIONI? Credenze. Ubbìe. Incantesimi. Magie

Giancarlo Gozzi
prezzo: 16,00 Euro
C'era un'epoca in cui le credenze popolari erano più vere del vero; il mondo antico, quello che ha preceduto per millenni l'avvento tecnologico, era fatto di semplicità e solenne ingenuità; ma il popolo contadino, che ha sempre avuto con la Natura un rapporto privilegiato, ha sviluppato nel tempo una serie ricchissima di tradizioni evocative, cristiane e pagane: riti arcaici, antiche superstizioni ed ingenue convinzioni, per arrivare a vere e proprie pratiche magiche. Giancarlo Gozzi, uno dei massimi conoscitori delle tradizioni popolari padane, affronta in questo libro tutte le circostanze in cui l'"inspiegabile" veniva a confortare le esigenze comuni: dai talismani agli ex-voto, dall'osservazione del sole e del cielo alla benedizione degli animali, dalla medicina popolare alle arti magiche, e molto altro. Un ricco apparato iconografico dimostra quanto fossero radicate queste pratiche, nel sentire comune. Nella società contemporanea buona parte di questi preconcetti, di queste ubbìe, di queste credenze e di queste fantasie popolari va silenziosamente eliminandosi per un naturale evolversi del sapere in tutte le classi sociali. Non resta che salvarne la memoria.

 
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Venerdì 14 Novembre 2008 - ore 21,00

TERRE DI POLIRONE

Carlo Parmigiani
prezzo: 18,00 Euro
Era il 1007 quando Tedaldo di Canossa affermò che, per volontà di Dio e per sua disposizione, S. Benedetto diventasse in perpetuo un monastero. In questi mille anni infinite generazioni di monaci e coloni si sono succedute, e le tracce del loro passaggio sono ben visibili agli occhi attenti di chi sa osservare il paesaggio. Carlo Parmigiani, con l'ausilio di mappe e carte d'archivio, ricostruisce i passaggi che hanno caratterizzato gli antichi possedimenti del monastero, una "terra d'acqua" che ha dovuto fare i conti col Grande Fiume, dalla sua triplice forma originaria (Padus, Lirone, Zara) alle modifiche idrauliche dello stesso; un millennio attraversato da notevoli cambiamenti sociali ed economici che hanno fatalmente influenzato il territorio, e le scelte ad esso legate.

 
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Sabato 8 Novembre 2008 - ore 17,00

1918: LA FINE DELLA GRANDE GUERRA

Antonio Badolato - Armando Rati
prezzo: 15,00 Euro
Il 4 novembre 1918 finisce, per l?italia, il primo conflitto mondiale, la Grande Guerra. Una guerra combattuta in trincea sulle nostre montagne, fatta di fatica, sudore, stenti e fame. Dopo il libro "Caporetto", dedicato alla prima fase del conflitto conclusasi con la disfatta di Caporetto, Rati e Badolato ripercorrono il momento della riscossa e della rinascita: dalla strenua ed eroica difesa del Piave alla vittoriosa battaglia di Vittorio Veneto, e il conseguente crollo dell'esercito austroungarico. Il taglio storico del libro permette di apprezzare, oltre all'analisi strettamente militare, anche il contesto sociale e politico in cui si sono svolti gli eventi: la propaganda anti-austriaca, i rigurgiti risorgimentali, il prestito nazionale, il ruolo degli Arditi, corredato da fotografie ed immagini dell'epoca.

 
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DELL'UOMO

Ottobre 2008

LE ACQUE LOMBARDE E LE OPERE DELL'UOMO

Gladys Lucchelli - Giorgio Negri
prezzo: 40,00 Euro
L'acqua, una risorsa fondamentale; la Lombardia è senz'altro fra le regioni italiane ad avere un rapporto profondo con essa: nonostante non sia bagnata dal mare, l'elemento acqua non manca certamente. I fiumi, i grandi laghi, i torrenti, le tante reti di canali, fossati e bonifiche hanno contribuito a far nascere una "civiltà dell'acqua", immortalata da dodici maestri della fotografia (Basilico, Berengo Gardin e molti altri) che coi loro scatti ne fermano su carta il complesso rapporto con l'uomo.

 
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Martedì 21 Ottobre 2008 - ore 21,00

PERCHE' L'AVETE TANTO DETESTATA?

Claudio Meneghetti
prezzo: 8,00 Euro
Mantova, i suoi laghi, Patrimonio dell'Umanità Unesco. Una fotografia vista tante volte, uno spettacolo talvolta meraviglioso e con pochi eguali al mondo, senz'altro unico in Italia. Un' ampia scenografia tiene unita la splendida alternanza di muri, acqua, mattoni rossi, canneti, torri, aironi, cigni, cupole. Meneghetti ci racconta una storia che parte da lontano, da quando Alberto Pitentino nel 1190 eliminò la palude attorno alla città creando i quattro laghi (poi diventati tre) che da quel momento diventarono parte integrante del tessuto cittadino e della progettazione urbanistica medievale e rinascimentale. Di più. Il Mincio che abbraccia Mantova è stato, nei secoli, ambiente di lavoro fondamentale per i tanti pescatori che sul fiume praticavano la loro attività, sfruttando - in special modo sul lago superiore - l'abbondante presenza di fauna ittica; i suoi canali - la Fossamana, il Parcarello, solo per citarne alcuni - erano i frigoriferi naturali durante le calure estive. Ora, si sa, questo rapporto speciale fra uomo e acqua, a Mantova, è in via d'estinzione. La pesca è diventata puro esercizio sportivo, non assolve più l'importante ruolo di un tempo. Claudio Meneghetti, con il suo scritto, mette un tassello, getta un sasso nello stagno, posa una prima pietra per la costruzione di una vera politica ambientale per le acque mantovane, una presa di coscienza che restituisca nuova vita ad uno scenario troppo prezioso per essere sprecato, o peggio, ignorato.

 

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