Perche "Zibaldone"? Perchè come Giacomo Leopardi intitolò in quel modo una raccolta di pensieri e appunti elaborati nel corso degli anni, così Zeno Negrelli ha inteso riassumere e raccogliere in un libro i suoi scritti pubblicati da quotidiani e riviste, nel corso di una lunga carriera spesa per la professione medica e la cura del paziente. Cominciando a sfogliare e a leggere il libro, ci si accorge subito che l'autore ha per la medicina un rispetto sacro, quasi devozionale, nell'accezione più alta del suo significato: i temi toccati riguardano quasi sempre novità e innovazioni medico-scientifiche arrivate negli anni, viste con l'occhio etico dell'uomo prima ancora che del medico o dello scienziato.
La lucida ironia di Negrelli, la sua abile capacità di divulgatore, ci accompagnano fino alla fine del volume, per una lezione di medicina, storia e umanità davvero alla portata di tutti.
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