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LE COLLINE MORENICHE DEL GARDA
Prezzo: euro 26,00
Pagine: 136
Formato: 28 x 25
 
Il consorzio delle Colline Moreniche, attraverso l'esperienza e la profonda conoscenza del territorio di Eugenio Turri, e le straordinarie immagini di Maurizio Bottini, che ci restituiscono la poesia dei Colli Morenici e del Basso Garda: Desenzano, Sirmione, Solferino, Cavriana, Monzambano, Castiglione delle Stiviere, Volta Mantovana: immagini dei paesi e del territorio circostante, tra dolci ondulazioni verdi, campi di grano e girasoli, e case di pietra.
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TERRE DI POLIRONE
Prezzo: euro 18,00
Pagine: 200
Formato: 21 x 29,7
 
Era il 1007 quando Tedaldo di Canossa affermò che, per volontà di Dio e per sua disposizione, S. Benedetto diventasse in perpetuo un monastero. In questi mille anni infinite generazioni di monaci e coloni si sono succedute, e le tracce del loro passaggio sono ben visibili agli occhi attenti di chi sa osservare il paesaggio. Carlo Parmigiani, con l'ausilio di mappe e carte d'archivio, ricostruisce i passaggi che hanno caratterizzato gli antichi possedimenti del monastero, una "terra d'acqua" che ha dovuto fare i conti col Grande Fiume, dalla sua triplice forma originaria (Padus, Lirone, Zara) alle modifiche idrauliche dello stesso; un millennio attraversato da notevoli cambiamenti sociali ed economici che hanno fatalmente influenzato il territorio, e le scelte ad esso legate.
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PERCHE' L'AVETE TANTO DETESTATA?
Prezzo: euro 8,00
Pagine: 64
Formato: 13 x 19
 
Mantova, i suoi laghi, Patrimonio dell'Umanità Unesco. Una fotografia vista tante volte, uno spettacolo talvolta meraviglioso e con pochi eguali al mondo, senz'altro unico in Italia. Un' ampia scenografia tiene unita la splendida alternanza di muri, acqua, mattoni rossi, canneti, torri, aironi, cigni, cupole. Meneghetti ci racconta una storia che parte da lontano, da quando Alberto Pitentino nel 1190 eliminò la palude attorno alla città creando i quattro laghi (poi diventati tre) che da quel momento diventarono parte integrante del tessuto cittadino e della progettazione urbanistica medievale e rinascimentale. Di più. Il Mincio che abbraccia Mantova è stato, nei secoli, ambiente di lavoro fondamentale per i tanti pescatori che sul fiume praticavano la loro attività, sfruttando - in special modo sul lago superiore - l'abbondante presenza di fauna ittica; i suoi canali - la Fossamana, il Parcarello, solo per citarne alcuni - erano i frigoriferi naturali durante le calure estive. Ora, si sa, questo rapporto speciale fra uomo e acqua, a Mantova, è in via d'estinzione. La pesca è diventata puro esercizio sportivo, non assolve più l'importante ruolo di un tempo. Claudio Meneghetti, con il suo scritto, mette un tassello, getta un sasso nello stagno, posa una prima pietra per la costruzione di una vera politica ambientale per le acque mantovane, una presa di coscienza che restituisca nuova vita ad uno scenario troppo prezioso per essere sprecato, o peggio, ignorato.
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DELL'UOMO
LE ACQUE LOMBARDE E LE OPERE DELL'UOMO
Prezzo: euro 40,00
Pagine: 160
Formato: 28 X 25
 
L'acqua, una risorsa fondamentale; la Lombardia è senz'altro fra le regioni italiane ad avere un rapporto profondo con essa: nonostante non sia bagnata dal mare, l'elemento acqua non manca certamente. I fiumi, i grandi laghi, i torrenti, le tante reti di canali, fossati e bonifiche hanno contribuito a far nascere una "civiltà dell'acqua", immortalata da dodici maestri della fotografia (Basilico, Berengo Gardin e molti altri) che coi loro scatti ne fermano su carta il complesso rapporto con l'uomo.
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navigazione sul Lago di Garda
VELE COLOR DI CEDRO - Storia della navigazione sul Lago di Garda
Prezzo: euro 50,00
Pagine: 288
Formato: 21 x 28
 
Le acque del Garda, il più grande lago italiano, sono solcate da imbarcazioni fin dalla preistoria. Tullio Ferro, noto scrittore e giornalista gardesano, ha caparbiamente indagato presso archivi pubblici e privati, portando alla luce testimonianze e documenti relativi alla tematica della civiltà benacense. All’inizio è tracciata la mappa geomorfologica del lago, quindi è descritto l’evolversi del paesaggio, si parla dei primi villaggi palafitticoli, delle incisioni rupestri, dei primi rudimentali mezzi di navigazione fino agli aliscafi. È proprio il caso di dire che leggendo queste pagine è come salire a bordo di tutte le imbarcazioni che per secoli hanno solcato onde pacifiche e di epiche battaglie, dal 14 a.C. all’ultimo conflitto mondiale. In questa navigazione si incontrano i tanti protagonisti della storia regionale, nazionale ed europea (marinai, pescatori, artigiani, mercanti, condottieri, artisti, naturalisti, scienziati, poeti); un viaggio pure fotografico supportato da riferimenti temporali e da una esposizione filologica a completamento di un lungo racconto, che non tralascia gli elementi del vivere quotidiano per approdare ad avvenimenti storicizzati, quali usi e costumi delle genti benacensi, i conflitti tra Venezia e Milano, gli scambi mercantili con terre lontane, da prima dell’epoca romana al medioevo, dal Rinascimento al Risorgimento con le tre guerre d’Indipendenza, fino alla grande stagione del turismo internazionale e le competizioni sportive.
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bonifica del territorio nelle mappe 
storiche
ACQUE DI DESTRA SECCHIA - La bonifica del territorio nelle mappe storiche
Prezzo: euro 20,00
Pagine: 184
Formato: 21 x 28
 
Il libro di Carlo Parmigiani, una vera e propria istituzione nella studio delle mappe idrografiche, fotografa un territorio molto particolare della pianura padana: l'estremità del lembo orientale della Lombardia, che si insinua fra Veneto ed Emilia; da sempre, una terra di confine segnata dal Po, specialmente sulla riva inferiore: per secoli ha delimitato il confine fra il Ducato gonzaghesco di Mantova e la Repubblica di Venezia, poi fra il Lombardo-Veneto e lo Stato Pontificio; ora segna il confine fra le province di Mantova e Ferrara. Le trasformazioni idriche fra il borgo di Quatrelle e quello di Stellata sono sempre state fondamentali per il loro sviluppo. Il libro ripercorre quindi la storia di questo territorio attraverso un'accurata ricerca basata sulle mappe storiche e la cartografia, con l'avvicendarsi delle opere di bonifica che l'hanno modificato e trasformato.